Quattro Motivi – Tre Scopi/target – Due Test – Una Decisione finale


Motivi

Perché un professionista della salute dovrebbe eseguire la valutazione del bilancio ossidativo?


Motivo 1


“Uno strumento minimamente invasivo per monitorare lo stato di salute.”

La valutazione del bilancio ossidativo, ottenuta combinando i risultati della misura delle capacità ossidante ed antiossidante totali di un campione di plasma o di siero, dopo la determinazione della temperatura corporea, dopo la misura delle pressione arteriosa e dopo la valutazione del pH è, probabilmente, lo strumento più semplice, minimamente invasivo, affidabile, di favorevole rapporto costi/benefici in grado di monitorare periodicamente lo stato di salute di qualsiasi persona.


Motivo 2


“Uno strumento originale ed innovativo per la medicina preventiva.”

La valutazione del bilancio ossidativo, ottenuta combinando i risultati della misura delle capacità ed antiossidante totali di un campione di plasma o di siero, consente:

  • L’identificazione di alcune altrimenti non rilevabili variazioni metaboliche probabilmente responsabili di insidiose condizioni patologiche sub-cliniche, prima della loro comparsa (dalla culla alla bara);
  • Contribuendo in questo modo all’abbattimento dei costi sanitari già nell’immediato futuro.

Motivo 3


“Un approccio pratico, validato e affidabile per personalizzare qualsiasi terapia e ridurre i costi sanitari.” La valutazione globale dello stress ossidativo consente di acquisire preziosi ed altrimenti non identificabili dettagli riguardo la fisiopatologia delle più comuni malattie (>100) e, quindi, fornisce l’opportunità per:

  • Personalizzare ed ottimizzare qualsiasi terapia;
  • Ridurre/evitare gli effetti collaterali indesiderati di numerosi trattamenti medici e chirurgici;
  • Gli effetti sono nel complesso specifici e vantaggiosi per pazienti, famiglie e sistema sanitario.

Motivo 4


“Il corretto e scientifico approccio per la gestione della dieta, dell’attività fisica e di eventuali integrazioni.”

La valutazione del bilancio ossidativo, ottenuta combinando i risultati della misura delle capacità ossidante ed antiossidante totali di un campione di plasma o di siero, fornisce l’opportunità per:

  • Calibrare la dieta, l’attività fisica, qualsiasi suggerimento volto a migliorare lo stile di vita, ed eventuali trattamenti antiossidanti sulla base di uno strumento biochimico oggettivo scientificamente validato;
  • Riducendo/annullando gli effetti collaterali indesiderati ed i costi personali/sociali di scelte terapeutiche incongrue.

Scopi/target

Quali soggetti dovrebbero sottoporsi alla valutazione del bilancio ossidativo?


TARGET 1


Soggetti apparentemente sani con/senza significanti fattori di rischio per lo stress ossidativo.

SCOPO: prevenire l’invecchiamento precoce e le patologie associate allo stress ossidativo (>100). La valutazione globale dello stress ossidativo in soggetti apparentemente sani consente di:

  • Identificare una condizione altrimenti non rilevabile di stress ossidativo (perché sentirsi bene non significa essere sano);
  • Fornire suggerimenti finalizzati a modificare o migliorare lo stile di vita attraverso l’alimentazione e l’attività fisica e monitorare, nel contempo, l’efficacia di tali interventi.

Lo scopo è quello di favorire un invecchiamento di successo e, in ultima analisi, prevenire/attenuare gli effetti indesiderati di un fattore emergente di rischio per la salute, lo stress ossidativo.


TARGET 2


Soggetti affetti da patologie riconosciute come associate allo stress ossidativo. SCOPO: ottimizzare la terapia e monitorare l’efficacia dell’integrazione antiossidante. La valutazione delle capacità ossidante/antiossidante in soggetti affetti da patologie associate allo stress ossidativo consente di:

  • Fornire suggerimenti sullo stile di vita e di monitorare l’efficacia quando adottati;
  • Ottimizzare trattamenti specifici (es. l’anti-ipertensivo ideale dovrebbe non solo abbassare i livelli pressori ma ridurre anche lo stress ossidativo);
  • Valutare la necessità e monitorare l’efficacia di eventuali antiossidanti (che possono essere pericolosi se assunti in modo scorretto).

Lo scopo è di favorire un invecchiamento di successo e, in ultima analisi, prevenire /attenuare gli effetti indesiderati di un fattore emergente di rischio per la salute, lo stress ossidativo.


TARGET 3


Soggetti sotto trattamenti associati ad aumentati livelli di stress ossidativo. SCOPO: ottimizzare la terapia e ridurre gli effetti collaterali indesiderati associati allo stress ossidativo.

La valutazione delle capacità ossidante/antiossidante in pazienti sottoposti a ossigeno-ozono-terapia (es. per piede diabetico) ovvero a trattamenti “fisici” (es. fototerapia per ittero, onco-radioterapia), farmacologici (es. cortisone, contraccettivi orali, chemioterapici), emodialitici, o a interventi chirurgici di rivascolarizzazione (es. stent, by-pass) o trapianto, fornisce l’opportunità di identificare condizioni altrimenti non rilevabili di stress ossidativo e, quindi:

  • Suggerire idonei e personalizzati cambiamenti di stile di vita, se necessari;
  • Ottimizzare il trattamento per ridurne gli effetti collaterali indesiderati (es. abbassare la dose di cortisone, cambiare la pillola o il filtro di dialisi);
  • Valutare la necessità e monitorare l’efficacia di trattamenti antiossidanti (per ridurre il carico di stress ossidativo).


Test

Valutazione globale dello stress ossidativo. Da oggi disponibile anche nella pratica clinica.


Quanti test sono necessari per un primo approccio?


QUALE DECISIONE FINALE?

Inserire la valutazione del bilancio ossidativo nella pratica clinica! La valutazione dello stress ossidativo “at a glance”.


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La valutazione dello stress ossidativo. Chi, come, quando e perché

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